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domenica 11 ottobre 2015

Torta con castagnaccio e marrons glases

Una torta con base alla frolla e ripieno molto originale. Io adoro questo dolce e, quando durante le festività Natalizie preparo i castagnacci, dolcetti ripieni alla crema di castagne, mi auguro sempre che avanzi il ripieno, se i miei figli non lo divorano, in modo tale da riservarlo per questo dessert. 
Lo congelo e lo toro fuori la sera prima, lo metto in frigo, preparo al mattino la pasta frolla la farcisco con questa crema di castagne ed in pochi minuti questa torta golosa è pronta da gustare. Per la crema molto sostenuta è un dolce che può essere anche trasportato facilmente e gustato anche durante un viaggio. Umido e golosissimo per la presenza del cioccolato e delle nocciole è un dessert da leccarsi i baffi !


domenica 16 febbraio 2014

Veneziane di Luca Montersino


La veneziana è un dolce raffinato di pasta lievitata ricoperto di granelli di zucchero. La pasta è molto simile a quella del panettone e della colomba, morbido e burroso. Il procedimento è lungo e richiede le massime cure da parte del pasticciere. A livello domestico, la produzione può essere effettuata con l’utilizzo della pasta brioche al posto del duplice impasto lievitato e si prepara una ghiaccia come quella della colomba pasquale fatta di mandorle tritate, zucchero e albume o si farciscono semplicemente con la crema pasticciera.  In origine le veneziane erano dolci destinati ad occasioni festive, mentre oggi si mangiano a colazione, a metà mattina o a merenda, alla stregua di altri prodotti di pasticceria. In questa preparazione per renderle più leggere, seguendo i consigli del grande chef Luca Montersino,  ho sostituito il burro con un ottimo olio evo e le ho decorate con glassa alle mandorle come per il panettone, ma non contenta ho preparato anche la crema pasticciera per una duplice versione delle veneziane. Ad ognuno la sua preferita.  



domenica 1 dicembre 2013

Gnocchi di zucca con crema ai formaggi e noci


Classico piatto autunnale quello con la zucca. Di solito preparo la pasta con la zucca e salsiccia, cuocendo la zucca in pentola. Questi gnocchi, invece richiedono la previa cottura della zucca in forno che si può anticipare anche ad un paio di giorni prima, basta conservarla in frigo prima dell’utilizzo. L’impasto di questi gnocchi, con zucca, farina e patate, l’ha preparato la mia mamma, siamo su “Pasticci in famiglia” ed ogni tanto seguo le direttive della maestra culinaria di famiglia. Abbiamo proposto l’impasto dello gnocco che facciamo in famiglia con le patate mentre, di solito, si preparano gli gnocchi di zucca solo con zucca e farina. Il condimento l’ho preparato io in pochissimi minuti. Avevo a disposizione tanti gustosi formaggi che mi erano stati consegnati il giorno prima dalla Inalpi, azienda che collabora con me , e subito l’ho utilizzati insieme all’insostituibile gorgonzola che avevo già comperato per questa ricetta. Ma potevo mai proporre questo delicato condimenti al gorgonzola senza l’accompagnamento delle noci? E che noci! Quelle biologiche di piante selvatiche della Transilvania (Romania) della ditta Lattanzi.

sabato 16 novembre 2013

Fiore di Pan Brioche alla nutella



Questo dolce impervia su tutti i siti di cucina negli ultimi tempi, ero curiosa di provare a farlo più che a mangiarlo, per la sua forma particolare, così ho messo a dura 
prova le mie capacità culinarie. 
Si può proporre anche salato variando al farcitura e, per la sua presenza scenica, 
si presta ad essere 
servito su di un bouffet di festa, ad un party merenda o semplicemente a fine pranzo. 
Soffice e goloso, può essere farcito anche con marmellata , come lo preferisco io. 
Non è difficile da realizzare , provatelo e ne rimarrete entusiasti.

sabato 2 novembre 2013

Treccine al latte


Anche queste simpatiche treccine erano sul bouffet che ho preparato per l’onomastico di mio figlio Francy. L’idea mi era venuta per attirare i bambini che, incuriositi dalla forma li avrebbero subito assaggiate, ma devo dire che tutti i miei ospiti sono stati attirati nella trappola della golosa curiosità. Sono molto soffici e leggere. Ho conosciuto questo piatto in rete ma l’ho poi rivisitato aggiungendo, tra l’altro, maggiore quantità di latte tra gli ingredienti proprio perché volevo che piacessero ai bambini e fossero più morbide. Anche se riscaldate il giorno dopo mantengono la loro originale sofficità, quindi potranno essere preparate con anticipo se volete proporle ad una festa. Non fate come me che ho preparato quasi tutto in un solo giorno e mi sono autodistrutta !

giovedì 17 ottobre 2013

Plum Cake ai peperoni e yogurt sofficissimo


Ho, come di consueto, preparato il bouffet per l’onomastico di mio figlio Francesco e non mi sono risparmiata per nulla, intendo in fatica. Gli invitati erano adulti e bambini, allora ho pensato di accontentare i gusti di tutti preparando, tra le altre cose che posterò in seguito, questa ricetta che ho infornato insieme ad un dolce di mele ad ananas, avendo gli stessi tempi di cottura e la stessa gradazione di calore. Ho risparmiato tempo e denaro certamente ma mi sono comunque stressata per prepararli contestualmente. Il risultato è stato mooolto gradito e, così ho voluto condividere questa mia creazione con voi.


sabato 12 ottobre 2013

Finta torta di frittate ortolane


Questa finta torta è una mia creazione preparata al bouffet per l’onomastico di mio figlio Francesco.
E’ stata apprezzatissima, gustosa, facile da preparare , ottima anche come antipasto o come secondo piatto. Sul bouffet ha fatto un figurone, di bella presenza scenica in quanto l’ho decorata con finta panna, cioè con formaggio cremoso e con rose di prosciutto crudo, anziché con quelle in pasta di zucchero. Si prepara in anticipo e si conserva in frigo anche per diversi giorni.



mercoledì 25 settembre 2013

Cornetti Brioche con farcia " Slurp e Sprint "


Oggi, con tanto orgoglio, voglio condividere con Voi queste delizie che mio marito ha preparato per tutta la famiglia per una dolce colazione. Come sapete questo è un blog dove a cucinare è tutta la famiglia, io e mio marito da sempre appassionati di cucina abbiamo coinvolto anche i nostri due cuochini pasticcioni e spesso ci dilettiamo a preparare qualcosa insieme. Ma questa volta, mio marito mi ha stupito, ha fatto tutto da solo, o quasi tutto. Io ero uscita con i bambini ed al nostro ritorno abbiamo trovato la cucina invasa di teglie, farina e quant’altro ovunque. Si mio marito c’e’ riuscito! Da quando ho avviato il blog non gli lascio campo libero, la cucina per lui e’ diventata un campo minato, a meno che gli apra un varco per farmi aiutare a rassettare. Ma questa volta, zitto zitto, ci ha fatto trovare una sorpresa molto goduriosa. Per il tempo a sua disposizione, ovviamente, non era riuscito (poverino, da solo!) a preparare anche la crema pasticciera che avrebbe voluto utilizzare per farcire i cornetti, così al mio arrivo ho improvvisato queste farciture alternative e veloci, senza l’utilizzo dei fornelli. Bravo, bravo il maritino, quasi quasi mi riposo e lascio cucinare un pochino a lui, che ne dite?




lunedì 9 settembre 2013

Sugar Cake " Forza Nocerina arrivano i Molossi"


Voglio dedicare questa Torta a tutti i tifosi Molossi rosso-neri che, con fiducia e tenacia, hanno sostenuto la loro squadra del cuore nei momenti di difficoltà, rendendo possibile il proseguimento di un sogno senza pari, al quale nessuno aveva intenzione di rinunciare. Credere in qualcosa e perseguire le proprie passioni oltre ogni ostacolo è un sogno che non tutti hanno la fortuna ed il coraggio di poter rincorrere. I tifosi Nocerini , investendo tempo e denaro, lo hanno fatto ottenendo la giusta ricompensa ai tanto bramati desideri: la squadra iscritta al campionato. Dunque un imbocca al lupo, o meglio al Molosso !
Beh, dopo ore di lavoro, ecco il risultato. Una torta di pan di spagna al cioccolato farcita con crema diplomatica alla nocciola. Realizzare questa torta scudetto è stato impegnativo perché l’apposizione delle strisce rosso/nere è stato il frutto di calcoli di precisione. Il Molosso è stato realizzato in una giornata intera di lavoro scolpendo e modellando la pasta di zucchero per creare le pieghe caratteristiche del mantello del cane. Sono abbastanza soddisfatta del mio lavoro considerando i tempi brevi che ho avuto per realizzarlo. Ma non voglio ripetermi, sapete che la mia passione e la mia dedizione per il cake design va oltre ogni cosa. Bisogna avere il coraggio di gettare all’aria ore di lavoro se il risultato ottenuto non ci aggrada e, credetemi io l’ho fatto. La ricompensa più gradita è stato lo stupore e la gioia delle persone che l’hanno vista. Il Molosso arrabbiato è stato oggetto di contesa dopo il taglio della torta, per fortuna che era di zucchero, altrimenti avrebbe morso tutti!





lunedì 5 agosto 2013

Torta di pomodorini con gamberoni dormienti su letto di....

Torta di pomodorini con gamberoni dormienti su letto di crema al formaggio
Oggi, non avevo voglia di carne, avevo in frigo ancora dei fiori di zucchine e dei pomodorini freschi che mi hanno suggerito questa ricetta. Di solito preparo sempre un dolce da consumare per il pranzo della domenica, ma questa volta la torta è finta o meglio una torta salata senza uova. Un secondo alternativo, un antipasto godurioso o un piatto per un bouffet da gustare anche freddo durante le calde serate estive. Si può preparare in anticipo anche il giorno prima e presentarlo come una torta su un piatto da portata con effetto scenografico assicurato dai quattro gamberoni dormienti o preparare tante tortine da servire come stuzzicante antipasto. Il risultato è garantito!


lunedì 29 luglio 2013

Coppa di crema frangipane rivestita di cioccolato


Dopo le crostatine con crema frangipane alle mandorle e amarene, dove la crema frangipane veniva utilizzata a crudo sulla pasta frolla e cotta direttamente in forno propongo, per questo dessert, la procedura della crema cotta da versare in coppa e servire per un fine pasto o per un break pomeridiano. La crema frangipane viene spesso unita alla crema pasticcera classica o alla panna fresca. In questa preparazione ho sostituito la panna allo yogurt fatto in casa, creando un delicato dessert dove la piacevolezza morbida dello yogurt ha incontrato il profumo dell’aroma di mandorla, caratteristico di questa nobile crema.



sabato 13 luglio 2013

Crostatine con crema frangipane alle mandorle e amarene


Avevo voglia di preparare delle crostatine utilizzando gli stampini di mia nonna, hanno ben 60 anni e sono stati tramandati da mia nonna a mia madre e poi a me. Avevo parecchie mandorle e volevo inserirle nel dolce. Noi mangiamo spesso dopo cena le mandorle pelate, perché contengono molto ferro, calcio e quant’altro ed anche ai miei bambini piace sgranocchiarle. Nella nostra dispensa non mancano mai. Ho preparato queste dolcezze esprimendo tutta la mia fantasia. Non volevo mettermi, con questo caldo, ai fornelli per preparare la solita crema pasticciera, allora ho provato questa crema frangipane alle mandorle a crudo da infornare e cuocere insieme alla pasta frolla. Per esaltarne ancor più l’aroma ho inserito qualche cucchiaio di orzata. Per finire, ho poi aggiunto un tocco di genuinità in più, la nostra marmellata di ciliegie (fatta in casa).



lunedì 17 giugno 2013

Festa della Pizza e non solo..." Scazzoppoli " o “ Scazzuoppoli napoletani ” o " Gnocchi fritti"


Gli Scazzuoppoli sono semplici e gustose frittelle al pomodoro, realizzate con ingredienti base della pizza. Sono un piatto divertente e inaspettato, perché se serviti, come ho fatto io, nei tegamini degli gnocchi, come primo piatto, confondono  le idee ai Vostri ospiti che crederanno di mangiare i classici gnocchi di patate. Sono buoni anche serviti in pirofile su di un bouffet semplicemente con pomodoro, parmigiano ed una fogliolina di basilico fresco, o in versione rivisitata come questa che propongo.



Ingredienti
per l’impasto della pizza vi rimando al 

Condimento rosso
salsa di pomodoro cotto (con sale, origano, aglio, basilico)
raspadura di formaggio Bella Lodi

Condimento verde
pesto ligure >>ROI<<
raspadura di formaggio Bella Lodi 

Preparate l’impasto della pizza (cliccare qui per la ricetta).
Una volta lievitato l’impasto, stendetelo fino ad un’altezza di 2 centimetri circa, 
tagliare dei pezzi anche irregolari di circa 2/3 cm.
Riempire una casseruola con il bordo alto con olio extravergine di oliva >>ROI<<
Portare a temperatura l’olio e friggere i pezzi fino a quando 
non saranno leggermente dorati. 
Scolarli su carta assorbente.
Servire in tegamini come gli gnocchi cosparsi di salsa al pomodoro e raspadura di formaggio Bella Lodi o, in versione salsa verde,  con un paio di cucchiai di pesto >>ROI<< e una manciata di raspadura di formaggio Bella Lodi

LO SAPEVATE CHE....

La Raspadura, (scheda tecnica)  che esalta tutte le bontà del formaggio Bella Lodi , pare che abbia avuto origine dalle prime forme di grana lodigiano prodotte e non stagionate perfettamente, che per questo motivo venivano fatte «raschiare» dal padrone della cascina e il cui risultato veniva lasciato in pegno ai suoi contadini.

partnerships:  
http://www.olioroi.com/ 

Partecipo al contest


Con questa ricetta partecipo al 2° SPICY CONTEST di THE SPICY NOTE.


Festa della Pizza e non solo..." Muffin Pizza "


I muffin pizza sono delle deliziose mini pizze ripiene di tutto quello che più ci aggrada riposte in pirottini da muffin.  Per la loro forma a saccottino, sono graditissimi dai bambini in quanto stimolano la loro fantasia e curiosità sulla sorpresa del loro contenuto. Sono ideali per uno spuntino, per un bouffet o per un antipasto sfizioso.


Ingredienti
Per l’impasto della pizza vi rimando al link 

Farcitura per maffin pizza bianco
Pesto ligure >>ROI<<
olive taggiasche in salamoia  >>ROI<<
filetti di alici in olio
mozzarella
origano
olio extra vergine d'oliva Monocultival Taggiasca >>ROI<<

Farcitura per muffin pizza rosso
passata di pomodoro
sale
olio extra vergine d'oliva Monocultival Taggiasca >>ROI<<
origano
mozzarella

PROCEDIMENTO

 Preparare l’impasto della pizza (cliccare qui per la ricetta) .Una volta lievitato l’impasto, dividerlo in palline. Spennellare con olio i pirottini da maffin ed infarinarli. Stendere le palline con un mattarello fino ad ottenere uno spessore di ½ cm e diametro poco più grande del pirottino (vedi foto); adagiare il disco di pasta nel pirottino e farcire.

Farcia per maffin bianco
Con un cucchiaio di pesto >>ROI<<,  con olive taggiasche >>ROI<<,  private del nocciolo e fatte a pezzettini, un filetto di alice salata e, per finire, con pezzettini di mozzarella. 
Chiudere le palline ripiene come un saccottino, far lievitare per 30 minuti circa e, prima di infornare,  spennellare la superficie superiore del maffin con un filo di olio extravergine >>ROI<< e cospargere con un pizzico di origano. Infornare in forno preriscaldato a 200°C per circa 12-13 minuti, devono risultare ben dorati.


Farcia per muffin rosso
Con un cucchiaio di sugo di pomodoro condito (con sale, olio extravergine >>ROI<< ed origano) , pezzettini di mozzarella e foglioline di basilico fresco.
Chiudere le palline ripiene come un saccottino, oppure lasciarle semichiuse per favorire la fuoriuscita della mozzarella durante la cottura. Far lievitare per 30 minuti circa e, prima di infornare, spennellare la superficie del maffin col sugo di pomodoro condito e terminare con pezzettini di mozzarella.  Infornare in forno preriscaldato a 200°C per circa 12-13 minuti,  devono risultare ben dorati.

P.S.: ovviamente potete decidere di variare i ripieni secondo il vostro gradimento.

partnerships:  

domenica 16 giugno 2013

Festa della Pizza e non solo..."La Pizza"


Un caro amico appassionato di panificazione e fedele ammiratore del grande chef della Pizza Antonino Esposito mi ha trasmesso la ricetta originale dell’impasto casalingo del suo mentore ed omaggiato di una preziosa dose di lievito naturale o pasta madre, con il quale ho impastato la pizza (e non solo) per i miei bambini. Sono abituata, quando faccio la mie pizze, ad utilizzare il classico panetto di lievito di birra, così ho voluto come si dice “provare per credere”. Ho incontrato qualche difficoltà in quanto questo impasto è abbastanza molle ed umido e di solito è consigliato per la pizza in teglia unta di olio in forno elettrico, inoltre i tempi di lievitazione sono molto più lenti (10-12 ore), ma il sapore, la leggerezza e la friabilità di questa pizza, premieranno i vostri sforzi.Io propongo queste varianti che si sono sposate bene con questo impasto. Non mi dilungo oggi su i metodi di creazione del lievito madre, su quelli di conservazione e di gestione dei rinfreschi che avremo modi di approfondire in seguito, ma posso dirvi che chi è aduso ad utilizzarlo per le ricette lievitate, difficilmente ne potrà fare a meno.

IMPASTO CASALINGO PER PIZZA CON LIEVITO MADRE


INGREDIENTI PER 5 PIZZE
(con panetti da 180g)
600 g acqua
450 g farina 0 Manitoba  Rosignoli Molini 
450 g farina 00 per pizza  Rosignoli Molini
200 g lievito madre
    3 g lievito di birra fresco in panetto
  30 g sale
     1 cucchiaio di uovo
½ cucchiaino di zucchero
1 cucchiaio olio extra vergine d'oliva Monocultival Taggiasca >>ROI<<  

    

PROCEDIMENTO

    

    
Versare in una ciotola capiente l’acqua (per chi ha la planetaria utilizzare il gancio per impastare), unire il lievito madre, il lievito di birra sciolto in un dito di acqua, aggiungere lo zucchero ed impastare. 

    

Unire poco per volta le farine e, quando l’impasto non risulterà più tanto liquido, il sale (che come saprete non deve avere contatto diretto con il lievito, perché andrebbe a bruciare le cellule presenti in esso, riducendo le sue proprietà di trasformare , in assenza di ossigeno, gli zuccheri in alcool etilico e anidride carbonica).
    

Unire infine l’olio e il cucchiaio di uovo.
    

Impastare amalgamando bene gli ingredienti e riporre il composto in una ciotola a riposare, ricoperta da un canovaccio umido, al riparo da correnti d’aria (io lo metto in forno con la luce accesa). Trascorse 3 ore circa l’impasto si sarà raddoppiato di volume. A questo punto formare dei panetti di circa 180 g l’uno maneggiando l’impasto con delicatezza. Riporli a lievitare di nuovo su una teglia da forno leggermente infarinata e coperti con canovaccio umido. 
 

Raddoppiati di volume, stendere i panetti col matterello o anche a mano utilizzando per praticità una ciotola capovolta ed infarinata. Se l’impasto risultasse troppo umido ed appiccicaticcio, aggiungere altra farina o provare a stendere la pizza, semplicemente con le dita, direttamente in teglia oliata con olio evo . Farcire a piacere la pizza con pomodoro condito e mozzarella, con salumi, o verdure. Infornare a 220° per 10 minuti circa. 

CURIOSITA'

Acquistare il lievito madre: oggi nei supermercati si trova tutto, anche il lievito madre essiccato in polvere, potete seguire le istruzioni riportate sua confezione e realizzare, così, ugualmente queste mie creazioni. 

Il lievito naturale, chiamato anche lievito acido, pasta acida, lievito madre, pasta madre e crescente, è un impasto di farina e acqua acidificato da un complesso di lieviti e batteri lattici che sono in grado di avviare la fermentazione. A differenza del cosiddetto lievito di birra, il lievito naturale comprende, tra i lieviti, diverse specie di batteri lattici eterofermentanti ed omofermentanti del genere Lactobacillus. La fermentazione dei batteri lattici produce acidi organici e consente inoltre una maggiore crescita del prodotto e una maggiore digeribilità e conservabilità.

partnerships: 
http://www.rosignolimolini.it/farine_per_uso_domestico.html
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