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venerdì 12 gennaio 2018

Plumcake sofficissimo con latte di mandorle e cacao


Adoro le mandorle e spesso le inserisco nelle mie ricette dolci e salate, come ho fatto in questo plumcake. Tutti ormai conosciamo le molteplici proprietà benefiche che le mandorle apportano al nostro organismo ed è bene consumarle spesso soprattutto farle mangiare ai bambini, anche per merenda. In questa ricetta ho utilizzato inoltre anche il latte di mandorla che ha conferito maggiore profumo e sofficità al dolce in uno con l’olio che utilizzo spesso in sostituzione del burro. Infine la sbriciolata di amaretti in superficie ha dato quel tocco in più al plum-cake, risultato soffice dentro e croccante in superficie. Cosa desiderare di più? Mandorle e cacao una vera goduriaaa!

sabato 21 novembre 2015

Cantucci al cacao

Oggi Pasticci in famiglia presenta una ricetta di Ernst Knam rivisitata e realizzata da mio marito, sempre in mia assenza. Non aveva i pistacchi e li ha sostituiti con le nocciole . Devo dire che il risultato è stato molto apprezzato dai bambini e da me che sono sempre molto critica. Ma meglio no farglielo sapere altrimenti ci prende la mano e non mi lascia più la cucina libera per preparare i suoi pasticcini.

lunedì 15 settembre 2014

Le mie camille con cuore morbido


E’ cominciata la scuola! Ormai chi mi conosce sa che alle merende per i miei bambini ci penso io e le camille con cuore di confettura di pere sono una gustosa e salutare merenda da portare nello zaino. Da sempre avrei voluto preparare le camille ed oggi sono molto soddisfatta di questa ricetta perché queste camille sono state gustate dai miei piccoli con tanto di complimenti. E’ inutile dirvi che sono molto genuine, le carote e le mandorle costituiscono un connubio salutare senza pari. Rispetto alla ricetta tradizionale io ho utilizzato le mandorle con buccia e non quelle pelate ed ho inserito un ripieno di golosa marmellata di pere fatta da me e qualche goccia di aroma di mandorla amara nell’impasto. Ottime come dessert anche su un bouffet di compleanno. Soffici, profumate ed umide si mantengono per giorni se conservate in un contenitore ermetico. Il giorno dopo sono ancora più soffici, perciò anticipatevi nel prepararle se volete fare un figurone.

venerdì 18 luglio 2014

Crostata di mandorle quattro gusti

Questa non è la classica crostata di pasta frolla è qualcosa di più, un misto tra una frolla ed un biscuit. Io adoro questo tipo di frolla, friabile per l’utilizzo delle mandorle e morbida per l’aggiunta del lievito per dolci. L’adopero spesso anche per i biscotti farciti che preparo per merenda ai miei bambini, li conservo in scatole di latta per preservarne la morbidezza e la freschezza.
Bastano pochi e semplici ingredienti per realizzare una colazione di gusto, a ciascuno il suo, in questo caso. Avevo diversi barattoli aperti di confetture così ho colto l’occasione per utilizzarli contestualmente. E’ stata una genialata secondo me, anziché preparare diverse crostate ne basta una in versione familiare multigusto e tutti sono accontentati.

domenica 16 febbraio 2014

Veneziane di Luca Montersino


La veneziana è un dolce raffinato di pasta lievitata ricoperto di granelli di zucchero. La pasta è molto simile a quella del panettone e della colomba, morbido e burroso. Il procedimento è lungo e richiede le massime cure da parte del pasticciere. A livello domestico, la produzione può essere effettuata con l’utilizzo della pasta brioche al posto del duplice impasto lievitato e si prepara una ghiaccia come quella della colomba pasquale fatta di mandorle tritate, zucchero e albume o si farciscono semplicemente con la crema pasticciera.  In origine le veneziane erano dolci destinati ad occasioni festive, mentre oggi si mangiano a colazione, a metà mattina o a merenda, alla stregua di altri prodotti di pasticceria. In questa preparazione per renderle più leggere, seguendo i consigli del grande chef Luca Montersino,  ho sostituito il burro con un ottimo olio evo e le ho decorate con glassa alle mandorle come per il panettone, ma non contenta ho preparato anche la crema pasticciera per una duplice versione delle veneziane. Ad ognuno la sua preferita.  



lunedì 23 settembre 2013

Mezze penne con salsiccia, friarelli ( o friggitelli ) e mandorle


Questo piatto l’ho preparato in vacanza, non avendo portato con me la mia macchina fotografica professionale ho fotografato il piatto con un’altra che avevo a disposizione e che non utilizzavo da un anno ragion per cui, non ricordando le diverse opzioni di scatto, l’ho pagata in risultato. Purtroppo le foto passo passo della preparazione sono venute molto, ma molto sfocate, perdonatemi, ma ho voluto proporle comunque perchè i passaggi da fare sono molo semplici e si capiranno ugualmente. Il piatto è stato ben  gradito e ho voluto condividerlo con Voi.


Ingredienti per 4 persone:

400g di mezze penne
300 g di friarelli
200 g  di salsiccia di suino fresca
1 cipolla
50 g di mandorle pelate
80 g di raspadura di formaggio Lodigrana di Bella Lodi
olio evo q.b.
sale q.b.

PROCEDIMENTO

Lavare i friarelli, asciugarli, eliminare i piccioli e tagliarli a fettine sottili. Eliminare il budello alla salsiccia e schiacciarla con una forchetta. In una ampia padella antiaderente scaldare 4 cucchiai di olio evo, unire la cipolla tritata e la salsiccia e rosolare a fiamma bassa. Aggiungere le mandorle tagliate grossolanamente e proseguire la cottura per qualche minuto. Quando la salsiccia avrà preso colore unire i friarelli , regolare di sale e cuocere per altri 5 minuti. Cuocere la pasta in abbondante acqua bollente salata, trasferirla al dente nella padella con il condimento e lasciarla sul fuoco per qualche istante. Servire calde completando il piatto con un anello di friarelli e una manciata di raspadura di formaggio Lodigrana di Bella Lodi. 

Lo sapevate che… 
I friggitelli (piccoli peperoni verdi allungati e dolci) da noi chiamati “friarelli” da non confondere con i “friarielli napoletani” che sono cime di rapa. Tipici della cucina meridionale e mediterranea si prestano a svariate preparazioni, stufati, fritti o farciti. Vanno conservati nella parte meno fredda del frigorifero e consumati nel giro di 2 o 3 giorni affinché non perdano consistenza.

PARTNERSHIP:

lunedì 29 luglio 2013

Coppa di crema frangipane rivestita di cioccolato


Dopo le crostatine con crema frangipane alle mandorle e amarene, dove la crema frangipane veniva utilizzata a crudo sulla pasta frolla e cotta direttamente in forno propongo, per questo dessert, la procedura della crema cotta da versare in coppa e servire per un fine pasto o per un break pomeridiano. La crema frangipane viene spesso unita alla crema pasticcera classica o alla panna fresca. In questa preparazione ho sostituito la panna allo yogurt fatto in casa, creando un delicato dessert dove la piacevolezza morbida dello yogurt ha incontrato il profumo dell’aroma di mandorla, caratteristico di questa nobile crema.



giovedì 4 luglio 2013

Dolci sfoglie ai fichi e mandorle


Mia zia mi aveva portato uno splendido cesto di fichi freschi, frutti di stagione dolci, delicati e tra i più deperibili, pertanto andavano consumati rapidamente. Poiché sono anche moooolto calorici, per evitare a mio marito, che ne va ghiotto, di farne una scorpacciata, li ho impiegati per farne dei dolcetti pensati all’ultimo minuto, per non dire allo scoccare della mezzanotte di sabato…. Siamo abituati la domenica a terminare il pranzo con un dolce fatto in casa e non ero riuscita ancora a preparare nulla così, con i pochi ingredienti che avevo a disposizione, ho improvvisato queste prelibatezze.




sabato 22 giugno 2013

Amaretti morbidi


Se avete voglia di preparare in anticipo dei dolcetti mignon fatelo subito! Oggi a Pasticci in famiglia regna il numero 5: con solo 5 semplici ingredienti base, in sol 5 minuti di cottura in forno, si otterranno 5 varianti di dolcetti e la magia dei sapori e dei profumi vi allieterà la giornata. La preparazione è velocissima, pensate che io li ho fatti una sera alle 23,30 , occorre più tempo per scrivere la ricetta che per realizzarla, credetemi!
Ispirati alla ricetta del grande Maestro Pasticciere Luca Montersino, questi dolcetti a pasta biscotto, sono delle vere delizie in formato mignon da servire nelle più svariate occasioni. Ottimi per merenda, a colazione, per il bouffet e , perché no, da portare in viaggio. Si possono preparare con alcune settimane di anticipo e vanno poi conservati in scatole di latta. Sono come le ciliegine, una tira l’altra e, se preparati in tutte le varianti che ho proposto, finiranno ancor prima di poterli conservare, 
per la curiosità di assaporarli tutti. 


martedì 28 maggio 2013

Casarecci con broccolo, mandorle e speck


Ingredienti per 4 persone
  • 600 gr. broccolo romano
  • 50 gr. mandorle
  • 100 gr. speck
  • ½ l. di brodo vegetale
  • 100 ml. di panna
  • ½ cipolla bianca
  • 1 spicchio di aglio
  • sale q.b.
  • noce moscata q.b.

PROCEDIMENTO

Versare nel wok o in una padella larga l’olio evo, tritare la cipolla , tagliare l’aglio a lamelle e far rosolare, aggiungere lo speck e le mandorle, entrambi tagliati a listarelle.


Lavare e tagliare grossolanamente il broccolo. In un tegame a parte far cuocere il broccolo col brodo vegetale e la noce moscata; appena cotto (quando si sfalda) aggiungere il sale. Unire il broccolo al fondo di cottura nel wook e la panna. In una pentola a parte, cuocere la pasta in acqua salata, scolarla,  versarla nel wook e mantecarla con tutti gli altri ingredienti. Servire calda.
P.S. : se si desidera si pùo aggiungere anche una grattugiata di pecorino romano

venerdì 10 maggio 2013

Torta di pere e mandorle al profumo di agrumi


 Ingredienti (teglia diametro 26 cm )

200 g. farina 00
100 g. mandorle pelate e tritate;
300 g. zucchero semolato;
100 g. gocce di cioccolato;
100 g. margarina;
5 uova;
50 g. scorzette arancia e cedro candite e tritate;
1 bustina di lievito ( 16 g.)
3 pere (o 2 pere ed una mela)
1 limone

PROCEDIMENTO



   
Tritare le scorzette con lo zucchero e tagliare a dadini le pere e bagnarle col succo 
del limone.

    
Dividere i tuorli dagli albumi , sbattere i tuorli con lo zucchero e la margarina. 
Aggiungere le scorzette.

      
Setacciare farina e lievito. Sbattere gli albumi a neve. Aggiungere a mano all'impasto, amalgamando con un movimento dal basso verso l'alto l'albume a neve, alternandolo alle mandorle tritare ed alla farina.

      
Aggiungere le gocce di cioccolato, versare nella teglia imburrata ed infarinata e infornare a 180° per 40 minuti in forno statico.