Non puoi andare a Napoli e non assaggiare i gustosissimi panini della tradizione napoletana, si trovano in ogni panificio e rosticceria. I Panini Napoletani sono una bomba di calorie perché ripieni di uova sode, salumi e formaggio, ma vale la pena peccare! Sono perfetti da presentare ad un aperitivo se realizzati in misura inferiore ed su un bouffet sono i primi a terminare, vi assicuro. La ricetta da realizzare è molto semplice anche se non sembra, vi potete anticipare anche nella preparazione, conservateli chiusi in un contenitore ermetico perché sono ottimi anche se consumati il giorno dopo.
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mercoledì 8 febbraio 2017
Panini Napoletani
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mercoledì 8 giugno 2016
venerdì 24 luglio 2015
Cake Topper "Campionato Nazionale della Pizza DOC"
Una creazione realizzata per premiare il vincitore del 2 Campionato Nazionale della Pizza DOC organizzato a Nocera Superiore, provincia di Salerno dal 10 al 14 Luglio. Devo dire che gli organizzatori si sono divertiti postando sui social immagini del mio lavoro in progress, in forma anonima, dicendo che avrebbe partecipato alla gara una Pizza con cottura speciale e così molti hanno richiesto quali fossero gli ingredienti speciali di questa pizza ed i tempi di cottura. Qualcuno si è spinto ad indovinare gli ingredienti di questa Pizza Doc quali mozzarella di Bufala Campana, Pomodori del Pendolo, ecc... Ma nessuno ha indovinato l'ingrediente misterioso "La pasta di zucchero". Bhe! come ho detto sul palco al momento della esposizione dei premi in palio , la mia Sugar Pizza ha in comune con quella del vincitore lo Chef e Maestro Vittorio Astorino di Torino solo i lunghi tempi, non di lievitazione ovviamente, ma di modellaggio ed asciugatura. Per il resto il dolce si contrappone al salato ma in determinate ricette od occasioni come questa possono trovare un giusto connubio. Congratulazioni al Campione ed agli organizzatori A.Giaccoli e M.Cimino . Un giorno , caro Vittorio, spero di poter assaporare con tranquillità la tua pizza da campione. Ad maiora !
martedì 18 giugno 2013
Festa della Pizza e non solo..." Tartine di pizza fantasie "
Queste sfiziose tartine di pizza possono rappresentare un
simpatico antipasto o un variegato finger food
per un bouffet anche freddo. L’utilizzo della farcia in uscita dal forno
garantisce la freschezza e la genuinità
del sapore a queste semplici tartine. Un modo diverso di presentare
la pizza ai vostri commensali, però fate attenzione, preparatene tante perché
tutti, incuriositi, vorranno provarne una per ogni varietà.
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lunedì 17 giugno 2013
Festa della Pizza e non solo..." Scazzoppoli " o “ Scazzuoppoli napoletani ” o " Gnocchi fritti"
Gli Scazzuoppoli sono semplici e gustose frittelle
al pomodoro, realizzate con ingredienti base della pizza. Sono un piatto
divertente e inaspettato, perché se serviti, come ho fatto io, nei tegamini
degli gnocchi, come primo piatto, confondono
le idee ai Vostri ospiti che crederanno di mangiare i classici gnocchi
di patate. Sono buoni anche serviti in pirofile su di un bouffet semplicemente
con pomodoro, parmigiano ed una fogliolina di basilico fresco, o in versione
rivisitata come questa che propongo.
Ingredienti
per l’impasto
della pizza vi rimando al
Condimento rosso
salsa di pomodoro cotto (con sale, origano, aglio, basilico)
raspadura di formaggio Bella Lodi
Condimento verde
pesto ligure >>ROI<<
raspadura di formaggio Bella Lodi
Preparate l’impasto della pizza (cliccare qui per la ricetta).
Una volta lievitato l’impasto, stendetelo fino ad un’altezza
di 2 centimetri
circa,
tagliare dei pezzi anche irregolari di circa 2/3 cm.
Riempire una casseruola con il bordo alto con olio
extravergine di oliva >>ROI<<
Portare a temperatura l’olio e friggere i pezzi fino a
quando
non saranno leggermente dorati.
Scolarli su carta assorbente.
Servire in tegamini come gli gnocchi cosparsi di salsa al
pomodoro e raspadura di formaggio Bella Lodi o, in versione salsa verde, con un paio di cucchiai di pesto
>>ROI<< e una manciata di raspadura di formaggio Bella Lodi
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Festa della Pizza e non solo..." Muffin Pizza "
I muffin pizza
sono delle deliziose mini pizze ripiene di tutto quello che più ci aggrada
riposte in pirottini da muffin. Per la
loro forma a saccottino, sono graditissimi dai bambini in quanto stimolano la
loro fantasia e curiosità sulla sorpresa del loro contenuto. Sono ideali per
uno spuntino, per un bouffet o per un antipasto sfizioso.
Ingredienti
Per l’impasto
della pizza vi rimando al link
Farcitura per maffin pizza bianco
Pesto ligure >>ROI<<
olive taggiasche in salamoia >>ROI<<
filetti di alici in olio
mozzarella
origano
olio extra vergine d'oliva Monocultival Taggiasca >>ROI<<
Farcitura per muffin pizza rosso
passata di pomodoro
sale
olio extra vergine d'oliva Monocultival Taggiasca >>ROI<<
origano
mozzarella
PROCEDIMENTO
Preparare l’impasto della pizza (cliccare qui per la
ricetta) .Una volta lievitato l’impasto, dividerlo in palline. Spennellare con
olio i pirottini da maffin ed infarinarli. Stendere le palline con un
mattarello fino ad ottenere uno spessore di ½ cm e diametro poco più grande del
pirottino (vedi foto); adagiare il disco di pasta nel pirottino e farcire.
Farcia per maffin bianco
Con un cucchiaio di pesto >>ROI<<, con olive taggiasche >>ROI<<, private del nocciolo e fatte a pezzettini, un
filetto di alice salata e, per finire, con pezzettini di mozzarella.
Chiudere le palline ripiene come un saccottino, far
lievitare per 30 minuti circa e, prima di infornare, spennellare la superficie superiore del
maffin con un filo di olio extravergine >>ROI<< e cospargere con un
pizzico di origano. Infornare in forno preriscaldato a 200°C per circa 12-13 minuti,
devono risultare ben dorati.
Farcia per muffin rosso
Con un cucchiaio di sugo di pomodoro condito (con sale, olio
extravergine >>ROI<< ed origano) , pezzettini di mozzarella e
foglioline di basilico fresco.
Chiudere le palline ripiene come un saccottino, oppure
lasciarle semichiuse per favorire la fuoriuscita della mozzarella durante la
cottura. Far lievitare per 30 minuti circa e, prima di infornare, spennellare la
superficie del maffin col sugo di pomodoro condito e terminare con pezzettini
di mozzarella. Infornare in forno preriscaldato a 200°C per circa 12-13 minuti, devono risultare ben dorati.
P.S.: ovviamente potete decidere di variare i ripieni secondo
il vostro gradimento.
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domenica 16 giugno 2013
Festa della Pizza e non solo..."La Pizza"
Un caro amico appassionato di panificazione e fedele ammiratore del grande chef della Pizza Antonino Esposito mi ha trasmesso la ricetta originale dell’impasto casalingo del suo mentore ed omaggiato di una preziosa dose di lievito naturale o pasta madre, con il quale ho impastato la pizza (e non solo) per i miei bambini. Sono abituata, quando faccio la mie pizze, ad utilizzare il classico panetto di lievito di birra, così ho voluto come si dice “provare per credere”. Ho incontrato qualche difficoltà in quanto questo impasto è abbastanza molle ed umido e di solito è consigliato per la pizza in teglia unta di olio in forno elettrico, inoltre i tempi di lievitazione sono molto più lenti (10-12 ore), ma il sapore, la leggerezza e la friabilità di questa pizza, premieranno i vostri sforzi.Io propongo queste varianti che si sono sposate bene con questo impasto. Non mi dilungo oggi su i metodi di creazione del lievito madre, su quelli di conservazione e di gestione dei rinfreschi che avremo modi di approfondire in seguito, ma posso dirvi che chi è aduso ad utilizzarlo per le ricette lievitate, difficilmente ne potrà fare a meno.
IMPASTO CASALINGO PER PIZZA CON LIEVITO MADRE
INGREDIENTI PER 5 PIZZE
(con panetti da 180g)
1 cucchiaio di
uovo
PROCEDIMENTO
Versare in una ciotola capiente l’acqua (per chi ha la planetaria utilizzare il gancio per impastare), unire il lievito madre, il lievito di birra sciolto in un dito di acqua, aggiungere lo zucchero ed impastare.
Unire poco per volta le farine e, quando l’impasto non risulterà più tanto liquido, il sale (che come saprete non deve avere contatto diretto con il lievito, perché andrebbe a bruciare le cellule presenti in esso, riducendo le sue proprietà di trasformare , in assenza di ossigeno, gli zuccheri in alcool etilico e anidride carbonica).
Unire infine l’olio e il cucchiaio di uovo.
Impastare amalgamando bene gli ingredienti e riporre il composto in una ciotola a riposare, ricoperta da un canovaccio umido, al riparo da correnti d’aria (io lo metto in forno con la luce accesa). Trascorse 3 ore circa l’impasto si sarà raddoppiato di volume. A questo punto formare dei panetti di circa 180 g l’uno maneggiando l’impasto con delicatezza. Riporli a lievitare di nuovo su una teglia da forno leggermente infarinata e coperti con canovaccio umido.
Raddoppiati di volume, stendere i panetti col matterello o anche a mano utilizzando per praticità una ciotola capovolta ed infarinata. Se l’impasto risultasse troppo umido ed appiccicaticcio, aggiungere altra farina o provare a stendere la pizza, semplicemente con le dita, direttamente in teglia oliata con olio evo . Farcire a piacere la pizza con pomodoro condito e mozzarella, con salumi, o verdure. Infornare a 220° per 10 minuti circa.
CURIOSITA'
Acquistare il lievito madre: oggi nei supermercati si trova tutto, anche il lievito madre essiccato in polvere, potete seguire le istruzioni riportate sua confezione e realizzare, così, ugualmente queste mie creazioni.
Il lievito naturale, chiamato anche lievito acido, pasta acida, lievito madre, pasta madre e crescente, è un impasto di farina e acqua acidificato da un complesso di lieviti e batteri lattici che sono in grado di avviare la fermentazione. A differenza del cosiddetto lievito di birra, il lievito naturale comprende, tra i lieviti, diverse specie di batteri lattici eterofermentanti ed omofermentanti del genere Lactobacillus. La fermentazione dei batteri lattici produce acidi organici e consente inoltre una maggiore crescita del prodotto e una maggiore digeribilità e conservabilità.
http://www.rosignolimolini.it/farine_per_uso_domestico.html
http://www.olioroi.com/
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