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lunedì 14 aprile 2014

Tegamino di gnocchetti al cavolfiore

Il cavolfiore! E chi se lo mangia! Questa è spesso l’esclamazione più ricorrente nelle nostre famiglie pronunciata da grandi e bambini. Questo ortaggio, decretato il più nutriente del mondo, non è molto gradito ai più per il suo profumo rilasciato in cottura. Io adoro il cavolfiore ed anche mio figlio, ma la piccina proprio non li vuole. Lei adora i piselli così ho ideato questa ricettina che mia ha molto soddisfatta. Quando a pranzo ho presentato i tegamini con gli gnocchi nessuno si è accorto che nel condimento c’era proprio lui, il cavolfioreeeee!
A fine pasto ho rivelato la ricetta e nessuno mi ha creduto, se non avessi scattato le foto della preparazione non ne avrei avuto la prova. E’ un piatto molto gustoso e ricco per l’aggiunta del mascarpone che ha contribuito ad attenuare il sapore caratteristico del cavolfiore. Consiglio di provare questa ricetta molto semplice e veloce da realizzare; si utilizzano tanti ricchi ingredienti ma solo due pentole. Il che non dispiace mai! 

mercoledì 20 novembre 2013

Cornucopia di pesce palombo con pesto di pistacchi


Questo piatto è stata una mia creazione di questa mattina. Avevo delle fette di palombo in congelatore ed ho improvvisato in pochi minuti questa ricetta. Con semplici ingredienti si possono realizzare piatti gustosi ma di grande effetto. Questo pesce dal sapore delicato, non invasivo può essere servito anche ai bambini essendo privo di lische ed agli adulti in alternativa al pesce spada. Si può apportare una variante farcendo la cornucopia con zucchine, patate e gamberetti , io ho voluto presentarlo nella sua semplicità accompagnandolo al pesto di pistacchi, che gli ha conferito la giusta sapidità,  ed al fresco 
contorno di  pomodorini e pinoli.


martedì 22 ottobre 2013

Riccioli vegetariani allo zenzero e soia

Avevo dello zenzero fresco in frigo avanzato dopo aver cucinato il pollo alle mandorle. Non ho mai provato ad utilizzarlo per condire la pasta, così ho provato questa ricetta leggera e profumata, ottima da servire agli amici per una cenetta leggera. Poco tempo per prepararla e poche stoviglie da lavare. Che dire! Ottima proposta per non lavorare in cucina più del necessario e per goderci un poco di relax post cena in compagnia, dopo aver consumato un buon piatto genuino e stuzzicante!

lunedì 14 ottobre 2013

Cornetti salati con farcia agrodolce


Altra mia creazione improvvisata per arricchire ancor di più il bouffet dell’onomastico di mio figlio Francesco. Veloci da preparare anche all’ultimo minuto prima cha giungano gli ospiti o anche per una antipasto ricco e sfizioso, sono una vera delizia. Avevo comperato la feta perché volevo utilizzarla in una pizza rustica ma poi l’ho inserita come ingrediente principale nella ricetta. Le melanzane le avevo preparate qualche settimana prima, fritte e congelate come faccio ogni anno per provvista nei periodi di magra o per averle subito pronte per l’uso al bisogno. L’inserimento del miele mi è balenato alla mente all’ultimo minuto prima di farcire i cornetti, in quanto l’acidità e sapidità della feta poteva non piacere a tutti. La trovata ha avuto successo, erano molto buoni questi cornetti e 
simpatici da presentare sulla tavola di un bouffet o semplicemente come accompagnamento ad un aperitivo.


domenica 6 ottobre 2013

Lasagne vegetariane al pesto di olive e crema di latte



Oggi lasagne, ma bianche e di mia ideazione. Di solito le lasagne sono un piatto molto calorico, farcito con ragù, mozzarella e tanti ingredienti a scelta, di personale gradimento. Nella mia famiglia prediligiamo i condimenti in bianco, con creme e formaggi che quantomeno prevalgano sui pomodori . Avendo in frigo alcuni ortaggi a disposizione ho pensato di elaborare questa ricetta. Mi sono anticipata il giorno prima per la cottura delle melanzane e dei peperoni in modo da velocizzare poi la fase di preparazione. Il pesto di olive e basilico ha conferito ad questo piatto un profumo ed un sapore irresistibile tanto che la prossima volta ne preparerò in quantità maggiore perché tutti mi hanno richiesto il bis di piatto. Penso che potrò proporla anche alle mie cene a bouffet perché si può anticipare la preparazione anche il giorno prima dell’utilizzo e conservarla in frigo; basta riscaldarla in forno, coperta da carta alluminio, per qualche minuto e portare la pirofila in tavola. Fa un vero figurone!


giovedì 29 agosto 2013

Terrina di cozze aromatiche


 Nelle nostre zone è famosa l’impepata di cozze, preparata semplicemente con cozze, abbondante pepe ed accompagnate dal succo del limone premuto; tutti conosciamo però gli effetti collaterali che il consumo abituale di pepe può provocare alla nostra salute. Avendo del prezzemolo e basilico fresco, ho pensato di utilizzarli per aromatizzare le cozze in terrina ed ho dato a questo piatto un tocco di piccantezza con il peperoncino sott’olio, che non guasta mai, in sostituzione del pepe. Piatto veloce e semplice da preparare per un pranzo o per una cena estiva, proposte come antipasto o come secondo piatto, le cozze piacciono sempre a tutti.


mercoledì 10 luglio 2013

Terrina di polpo alle erbette


Avevo acquistato un polipo freschissimo e di grandi dimensioni. Di solito lo cucino semplicemente all’insalata. Questa volta però ho voluto prepararlo secondo una ricetta che avevo già testato qualche anno fa, presentandola ad un bouffet serale per un compleanno, che si tenne un venerdì di Pasqua. Allora ho pensato: perché non riproporla per un pranzo domenicale estivo? Una pietanza fresca, cucinata in anticipo e molto scenografica è proprio quello che ci vuole per stupire i miei ospiti. Devo dire che questa volta, però, l’accompagnamento del pesto ligure >>ROI<< ha dato a questo piatto man forte, quel tocco in più di genuinità che lo ha reso indimenticabile e protagonista dei dibattici post pranzo intavolati dai miei commensali.



lunedì 1 luglio 2013

Cortecce cozze e patate con pistacchi


Oggi sono andata dal pescivendolo di fiducia che mi ha consigliato di acquistare dei freschissimi mitili che ho preparato per questo primo piatto estivo e veloce con gli ingredienti che avevo a disposizione nella mia cucina. Ho impiegato appena 30 minuti per cucinarlo, lo consiglio a tutti gli amanti della pasta e cozze, provatelo e non lo dimenticherete! Dopo averlo mangiato Vi invito a leggere a tutti i commensali questa simpatica poesia sulla “cozza”, reperita sul portale www.cozze.it.



Brutta, sporca, scura scura,
dentro il mar non fa paura
Ma se è pronta da mangiare,
è davvero un altro affare!
Delle cozze gratinate
ne puoi fare scorpacciate,
La ricetta più apprezzata
è la cozza all'impepata.
Assolute, o all'occasione
con un poco di limone,
queste cozze sono egregie.
Sono come le ciliegie:
una sola ti si strozza,
ma da cozza nasce cozza.
Mangiar cozze non fa male,
se non superi il quintale!


mercoledì 26 giugno 2013

Polpettone alternativo di Couscous ed olive teggiasche



Dopo aver preparato gli involtini di cavolo cappuccio farciti al couscous in rete di sfoglia , se dovete preparare il pranzo anche per i bambini, che non gradiscono molto le verdure e, quindi, il cavolo cappuccio, potete preparare questo soffice polpettone alternativo a quello di carne. Vi consiglio di provare questo secondo piatto, molto nutritivo per i V/s bambini ma che piace molto anche ai grandi.



martedì 18 giugno 2013

Festa della Pizza e non solo..." Tartine di pizza fantasie "


Queste sfiziose tartine di pizza possono rappresentare un simpatico antipasto o un variegato finger food  per un bouffet anche freddo. L’utilizzo della farcia in uscita dal forno garantisce  la freschezza e la genuinità del sapore a queste  semplici tartine. Un modo diverso di presentare la pizza ai vostri commensali, però fate attenzione, preparatene tante perché tutti, incuriositi, vorranno provarne una per ogni varietà.


lunedì 17 giugno 2013

Festa della Pizza e non solo..." Scazzoppoli " o “ Scazzuoppoli napoletani ” o " Gnocchi fritti"


Gli Scazzuoppoli sono semplici e gustose frittelle al pomodoro, realizzate con ingredienti base della pizza. Sono un piatto divertente e inaspettato, perché se serviti, come ho fatto io, nei tegamini degli gnocchi, come primo piatto, confondono  le idee ai Vostri ospiti che crederanno di mangiare i classici gnocchi di patate. Sono buoni anche serviti in pirofile su di un bouffet semplicemente con pomodoro, parmigiano ed una fogliolina di basilico fresco, o in versione rivisitata come questa che propongo.



Ingredienti
per l’impasto della pizza vi rimando al 

Condimento rosso
salsa di pomodoro cotto (con sale, origano, aglio, basilico)
raspadura di formaggio Bella Lodi

Condimento verde
pesto ligure >>ROI<<
raspadura di formaggio Bella Lodi 

Preparate l’impasto della pizza (cliccare qui per la ricetta).
Una volta lievitato l’impasto, stendetelo fino ad un’altezza di 2 centimetri circa, 
tagliare dei pezzi anche irregolari di circa 2/3 cm.
Riempire una casseruola con il bordo alto con olio extravergine di oliva >>ROI<<
Portare a temperatura l’olio e friggere i pezzi fino a quando 
non saranno leggermente dorati. 
Scolarli su carta assorbente.
Servire in tegamini come gli gnocchi cosparsi di salsa al pomodoro e raspadura di formaggio Bella Lodi o, in versione salsa verde,  con un paio di cucchiai di pesto >>ROI<< e una manciata di raspadura di formaggio Bella Lodi

LO SAPEVATE CHE....

La Raspadura, (scheda tecnica)  che esalta tutte le bontà del formaggio Bella Lodi , pare che abbia avuto origine dalle prime forme di grana lodigiano prodotte e non stagionate perfettamente, che per questo motivo venivano fatte «raschiare» dal padrone della cascina e il cui risultato veniva lasciato in pegno ai suoi contadini.

partnerships:  
http://www.olioroi.com/ 

Partecipo al contest


Con questa ricetta partecipo al 2° SPICY CONTEST di THE SPICY NOTE.


Festa della Pizza e non solo..." Muffin Pizza "


I muffin pizza sono delle deliziose mini pizze ripiene di tutto quello che più ci aggrada riposte in pirottini da muffin.  Per la loro forma a saccottino, sono graditissimi dai bambini in quanto stimolano la loro fantasia e curiosità sulla sorpresa del loro contenuto. Sono ideali per uno spuntino, per un bouffet o per un antipasto sfizioso.


Ingredienti
Per l’impasto della pizza vi rimando al link 

Farcitura per maffin pizza bianco
Pesto ligure >>ROI<<
olive taggiasche in salamoia  >>ROI<<
filetti di alici in olio
mozzarella
origano
olio extra vergine d'oliva Monocultival Taggiasca >>ROI<<

Farcitura per muffin pizza rosso
passata di pomodoro
sale
olio extra vergine d'oliva Monocultival Taggiasca >>ROI<<
origano
mozzarella

PROCEDIMENTO

 Preparare l’impasto della pizza (cliccare qui per la ricetta) .Una volta lievitato l’impasto, dividerlo in palline. Spennellare con olio i pirottini da maffin ed infarinarli. Stendere le palline con un mattarello fino ad ottenere uno spessore di ½ cm e diametro poco più grande del pirottino (vedi foto); adagiare il disco di pasta nel pirottino e farcire.

Farcia per maffin bianco
Con un cucchiaio di pesto >>ROI<<,  con olive taggiasche >>ROI<<,  private del nocciolo e fatte a pezzettini, un filetto di alice salata e, per finire, con pezzettini di mozzarella. 
Chiudere le palline ripiene come un saccottino, far lievitare per 30 minuti circa e, prima di infornare,  spennellare la superficie superiore del maffin con un filo di olio extravergine >>ROI<< e cospargere con un pizzico di origano. Infornare in forno preriscaldato a 200°C per circa 12-13 minuti, devono risultare ben dorati.


Farcia per muffin rosso
Con un cucchiaio di sugo di pomodoro condito (con sale, olio extravergine >>ROI<< ed origano) , pezzettini di mozzarella e foglioline di basilico fresco.
Chiudere le palline ripiene come un saccottino, oppure lasciarle semichiuse per favorire la fuoriuscita della mozzarella durante la cottura. Far lievitare per 30 minuti circa e, prima di infornare, spennellare la superficie del maffin col sugo di pomodoro condito e terminare con pezzettini di mozzarella.  Infornare in forno preriscaldato a 200°C per circa 12-13 minuti,  devono risultare ben dorati.

P.S.: ovviamente potete decidere di variare i ripieni secondo il vostro gradimento.

partnerships:  

domenica 16 giugno 2013

Festa della Pizza e non solo..."La Pizza"


Un caro amico appassionato di panificazione e fedele ammiratore del grande chef della Pizza Antonino Esposito mi ha trasmesso la ricetta originale dell’impasto casalingo del suo mentore ed omaggiato di una preziosa dose di lievito naturale o pasta madre, con il quale ho impastato la pizza (e non solo) per i miei bambini. Sono abituata, quando faccio la mie pizze, ad utilizzare il classico panetto di lievito di birra, così ho voluto come si dice “provare per credere”. Ho incontrato qualche difficoltà in quanto questo impasto è abbastanza molle ed umido e di solito è consigliato per la pizza in teglia unta di olio in forno elettrico, inoltre i tempi di lievitazione sono molto più lenti (10-12 ore), ma il sapore, la leggerezza e la friabilità di questa pizza, premieranno i vostri sforzi.Io propongo queste varianti che si sono sposate bene con questo impasto. Non mi dilungo oggi su i metodi di creazione del lievito madre, su quelli di conservazione e di gestione dei rinfreschi che avremo modi di approfondire in seguito, ma posso dirvi che chi è aduso ad utilizzarlo per le ricette lievitate, difficilmente ne potrà fare a meno.

IMPASTO CASALINGO PER PIZZA CON LIEVITO MADRE


INGREDIENTI PER 5 PIZZE
(con panetti da 180g)
600 g acqua
450 g farina 0 Manitoba  Rosignoli Molini 
450 g farina 00 per pizza  Rosignoli Molini
200 g lievito madre
    3 g lievito di birra fresco in panetto
  30 g sale
     1 cucchiaio di uovo
½ cucchiaino di zucchero
1 cucchiaio olio extra vergine d'oliva Monocultival Taggiasca >>ROI<<  

    

PROCEDIMENTO

    

    
Versare in una ciotola capiente l’acqua (per chi ha la planetaria utilizzare il gancio per impastare), unire il lievito madre, il lievito di birra sciolto in un dito di acqua, aggiungere lo zucchero ed impastare. 

    

Unire poco per volta le farine e, quando l’impasto non risulterà più tanto liquido, il sale (che come saprete non deve avere contatto diretto con il lievito, perché andrebbe a bruciare le cellule presenti in esso, riducendo le sue proprietà di trasformare , in assenza di ossigeno, gli zuccheri in alcool etilico e anidride carbonica).
    

Unire infine l’olio e il cucchiaio di uovo.
    

Impastare amalgamando bene gli ingredienti e riporre il composto in una ciotola a riposare, ricoperta da un canovaccio umido, al riparo da correnti d’aria (io lo metto in forno con la luce accesa). Trascorse 3 ore circa l’impasto si sarà raddoppiato di volume. A questo punto formare dei panetti di circa 180 g l’uno maneggiando l’impasto con delicatezza. Riporli a lievitare di nuovo su una teglia da forno leggermente infarinata e coperti con canovaccio umido. 
 

Raddoppiati di volume, stendere i panetti col matterello o anche a mano utilizzando per praticità una ciotola capovolta ed infarinata. Se l’impasto risultasse troppo umido ed appiccicaticcio, aggiungere altra farina o provare a stendere la pizza, semplicemente con le dita, direttamente in teglia oliata con olio evo . Farcire a piacere la pizza con pomodoro condito e mozzarella, con salumi, o verdure. Infornare a 220° per 10 minuti circa. 

CURIOSITA'

Acquistare il lievito madre: oggi nei supermercati si trova tutto, anche il lievito madre essiccato in polvere, potete seguire le istruzioni riportate sua confezione e realizzare, così, ugualmente queste mie creazioni. 

Il lievito naturale, chiamato anche lievito acido, pasta acida, lievito madre, pasta madre e crescente, è un impasto di farina e acqua acidificato da un complesso di lieviti e batteri lattici che sono in grado di avviare la fermentazione. A differenza del cosiddetto lievito di birra, il lievito naturale comprende, tra i lieviti, diverse specie di batteri lattici eterofermentanti ed omofermentanti del genere Lactobacillus. La fermentazione dei batteri lattici produce acidi organici e consente inoltre una maggiore crescita del prodotto e una maggiore digeribilità e conservabilità.

partnerships: 
http://www.rosignolimolini.it/farine_per_uso_domestico.html
http://www.olioroi.com/

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