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venerdì 12 giugno 2015

Torta salata alle verdure

Questa fantastica torta salata dall’aspetto invitante e scenografico è una delle preferite in famiglia e la fa sempre da padrona su tutti i miei bouffets delle feste. L’ha trovò tempo fa mio marito navigando in rete e se ne innamorò da allora fa parte della nostra agenda di ricette. E’ molto semplice da realizzare ed incontra i gusti di tutti amanti e non delle verdure per la dolcezza delle carote e delle zucchine che si sposano bene con la besciamella aromatizzata alla noce moscata. E’ una ricetta ideale da preparare per un pic-nic, per una cenetta a freddo ottima sia tiepida che fredda.

martedì 8 luglio 2014

Cocotte di zucchine e tonno con cuore filante

Oggi volevo realizzare delle polpette con zucchine per i miei bambini ma l’impasto mi è riuscito troppo molle così l’ho trasferito in cocottine e da una ricetta errata è nato un formidabile piatto. Niente farina ma pan carrè al suo interno. Il cuore filante assicurato dai tocchetti di formaggio inseriti all’interno e poi le scaglie di raspadura adagiate sopra alle cocottes in uscita garantiscono un piatto di tutto rispetto, profumato , morbido e gustosissimo. Ottime come antipasto stuzzicante o come secondo piatto per una cenetta estiva. L’importante! E’ servire la cocotte calda affondando il cucchiaio nel suo soffice cuore filante.

martedì 24 giugno 2014

Involtini tricolore

I Mondiali di calcio mi hanno ispirato questa preparazione. Stasera giocherà la nostra amata squadra ed io l’ho omaggiata con questo piatto dai colori patriottici . Semplice da realizzare , fresco e molto stuzzicante questo antipastino per iniziare un pranzo o una cena estive. Ottimo finger food su un bouffet freddo o come contorno ad un secondo piatto a base di pesce. Può essere anticipato anche al giorno prima e conservato in frigorifero in un contenitore ermetico. Poi le gocce di aceto balsamico, che si sposano bene in un giusto connubio di sapori con gli ingredienti utilizzati, conferiscono a questi involtini tricolori quel tocco di sapidità e particolarità in più, tali da rendere questo piatto davvero invitante. 


giovedì 12 giugno 2014

Bicchierini terra e mare

Questi bicchierini sono una mia creazione ideata per un occasione speciale , per una festa di compleanno con tanto di bouffet tutto esclusivamente made in home, come di consueto. Sono un un finger food salato semplice da realizzare ma molto stuzzicante anche per la presenza scenica e la varietà di colori che li caratterizza. E’ tempo di zucchine e consiglio a tutti di provare questi bicchierini, ma se avete ospiti conteggiate per tutti la doppia portata perché vene chiederanno sicuramente il bis. Potete anticipare la preparazione degli ingredienti al giorno prima, ad eccezione della trifola di bufala che dovrà essere assolutamente fresca di giornata e tenere tutto pronto all’ occorrenza per l’assemblaggio. Ottimi anche come antipastini per un pranzo o per una cena leggera estiva magari seguiti da un ottimo riso tonno e peperoni con colatura di alici di Cetara.


martedì 23 luglio 2013

Crumble vegetariano di zucchine e raspadura


Proposto come contorno o in pirofila versione familiare per un bouffet o servito in cocottine monoporzioni per un ricco antipasto, questo piatto vegetariano incontrerà i gusti dei tanti amanti delle zucchine e del formaggio. Una semplice preparazione dal profumo coinvolgente diramato dal gorgonzola, in cottura e dalla raspadura di formaggio all’uscita. Si possono sostituire le zucchine con qualsiasi altro ortaggio il risultato gustoso sarà completato dal crumble, il composto sabbioso ottenuto dal miscuglio di farina, burro e formaggio che andrà a ricoprire il tutto. 


Ingredienti per 6 persone (pirofila 26 cm di diametro) 

4 zucchine grandi 
100 g gorgonzola 
1 spicchio d’aglio 
½ peperoncino 
4 cucchiai di olio evo 
5 uova medie 
130 ml panna da cucina 
formaggio grattugiato Lodigiana di Bella Lodi 
sale q.b. 
pepe q.b. 

Per il crumble 

150 g farina 00 
100 g burro 
60 g formaggio grattugiato Lodigiana di Bella Lodi 
sale q.b. 
pepe q.b.


PROCEDIMENTO


   
Spuntare le zucchine e tagliarle a rotelle sottili. In una padella wok far rosolare, con l’olio evo, lo spicchio di aglio ed il peperoncino. Unire le zucchine e farle saltare, a fuoco medio, per 15 minuti, salando leggermente. 

   
In una terrina sbattere le uova, aggiungere la panna, il formaggio grattugiato,il sale ed il pepe.

   
Sciogliere il gorgonzola in una ciotolina in microonde o a bagnomaria. Imburrare una pirofila (o teglia) da forno, sistemare le zucchine, ricoprire con il composto di uova e poi con il gorgonzola sciolto, in modo da distribuirlo in maniera uniforme. 

   
Preparare il crumble lavorando in una ciotola, con una forchetta, il burro freddo a pezzetti e la farina; unire il sale, il pepe ed il formaggio grattugiato. Poi con le mani sfregandolo l’impasto tra le dita si otterrà un composto sabbioso con il quale si andranno a ricoprire le zucchine. Infornare, in forno preriscaldato ventilato a 200° per 20 minuti circa o fino a doratura. Sfornare, far riposare per 10 minuti circa, ricoprire il crumble con raspadura di formaggio Bella Lodi e servire caldo o tiepido. 


PARTNERSHIP:
http://www.bellalodi.it/


domenica 12 maggio 2013

Pappardelle all'ortolana con ricotta e pinoli


Da sempre la domenica ed ancor più i giorni festivi, la mia famiglia si è sempre dilettata a preparare la pasta fresca in casa: gnocchi, ravioli, lasagne, tagliatelle, orecchiette, fusilli, spaghetti alla chitarra e quant’altro, hanno sempre fatto parte della tavola delle feste.
Ho avuto la fortuna di incontrare mio marito, appassionato di buona cucina come me,  ed insieme a mia madre ed ai nostri due piccoli cuochini pasticcioni ci dilettiamo spesso a cucinare le ricette tradizionali di famiglia della pasta fresca, rivisitate.
Questa ricetta mi risveglia, appunto, il ricordo dell’infanzia quando  la domenica mattina o il sabato sera con la mia cara nonnina e mia madre preparavamo la pasta in casa. Allora non si utilizzavano, come si fa oggi per abbreviare i tempi di preparazione, i macchinari e le impastatrici super accessoriate, ma olio di gomito e mattarello. Era anche un modo per trascorrere in serenità un poco di tempo insieme tramandando, tra una chiacchiera e l’altra, da madre a figlia i segreti della tradizione culinaria.


Ingredienti (per 4 persone) 
Per la pasta fresca all'uovo
400 g. di semola di grano duro rimacinata;
4 uova

Per il condimento
3 zucchine;
2 peperoni rossi;
100 g. di  ricotta di pecorino stagionata;
30 g. pinoli;
1 spicchio di aglio;
olio evo q.b.
sale q.b.


 PROCEDIMENTO

PER LA PASTA FRESCA 
Disporre la farina a fontana sulla spianatoia. Formare un incavo al centro e rompere delicatamente le uova con la forchetta. Aggiungere il sale, cercando man mano di incorporare la farina che si trova ai lati della fontana. Lavorare l'impasto con le mani dall'esterno verso l'interno e amalgamare fino a quando non si otterrà un impasto leggermente duro, ma sodo ed elastico;  va lavorato almeno per 10 minuti, sbattendolo ogni tanto sulla spianatoia per renderlo più elastico. Una volta finito di impastare il vostro panetto di pasta fatelo riposare, avvolto nella pellicola trasparente o coperto da un panno umido, per almeno un’ora, in luogo fresco, asciutto e al riparo da correnti perché non secchi. Poi stendete col mattarello poco impasto per volta e il restante tenetelo sempre ben coperto con il panno umido.  

Continuate a stendere fino a quando non avrete ottenuto una sfoglia sottile, dello spessore di circa 0,5 mm.In questo caso noi abbiamo utilizzato la macchinetta a manovella, detta anche Nonna Papera fissando dapprima la distanza tra i rulli al massimo. Passate nella macchinetta piccoli pezzi di pasta alla volta, appiattire un po' l'impasto, infarinarlo,piegarlo su stesso tre o quattro volte. Ripetere questa operazione almeno 8-10. 
Di volta in volta diminuire gradualmente la distanza tra i rulli fino ad ottenere lo spessore preferito, noi ci siamo fermati al penultimo livello. Arrotolare ogni sfoglia in un rotolino e tagliar in tante fettine a proprio piacimento.



Io ho utilizzato l’apposito mattarello di famiglia per tagliare le pappardelle. Distribuite le pappardelle su di un vassoio o tovaglia infarinati e lasciarle asciugare un pochino prima di cucinarle.

   
PER IL CONDIMENTO
Lavate e tagliate a listarelle i peperoni e le zucchine. Far tostare i pinoli in una padella (wok) con 1 cucchiaio di olio e tenerli da parte

   
Nella stessa padella (ideale per la cottura di ortaggi e verdure è il wok*) aggiungete 4 cucchiai di olio, l’aglio, le zucchine , i peperoni e far cuocere per circa 10-15 minuti.
Lessare la pasta in abbondante acqua salata con un cucchiaio di olio per circa 2-4 minuti. Scolarla, conservando una tazza dell’acqua di cottura e mantecarla in padella con le verdure aggiungendo poco a poco la giusta quantità dell’acqua di cottura della pasta, 1 cucchiaio a crudo di olio evo ed infine i pinoli tostati. 
Impiattare e grattugiare, a scaglie grosse, la ricotta salata.




Questa ricetta partecipa al contest: Me la mangio con gli occhi.


Con questa ricetta partecipo alla raccolta "Da cosi a cosi": 







REGOLE PER CUOCERE LA PASTA :
  1. scegliere la pentola giusta, tanto grande  da contenere una sufficiente quantita' d'acqua; in genere si consiglia un litro d'acqua per ogni 100 g. di pasta. Le pappardelle fresche richiedono un tegame largo e basso;
  2. aggiungere all’acqua  il sale grosso: circa 10-12 g. per ogni litro d'acqua (quasi un cucchiaino colmo); va aggiunto quando l'acqua inizia a bollire, perche' se si mette prima, ne rallenta l'ebollizione. La quantità di sale va sempre rapportata alla quantità di acqua e non alla quantità di pasta;
  3. se la pasta e' fresca, all'acqua va aggiunto anche un cucchiaio d'olio, per evitare che si attacchi durante la cottura;
  4. la pasta va calata in un colpo solo quando l'acqua raggiunge il bollore pieno. Quando buttate la pasta, alzate contemporaneamente la fiamma, che riporterà l'acqua a bollore pieno subito;
  5. una volta calata la pasta, appoggiate il coperchio e coprire la pentola per due terzi: cosi' il vapore puo' fuoriuscire e la pasta cuocere in modo uniforme;
  6. I tempi di cottura variano con la qualità del grano e col formato della pasta e dal suo spessore. I tempi riportati sulle confezioni sono generalmente attendibili. Per la pasta fresca all’uovo,come le pappardelle, le tagliatelle, ecc, il tempo di cottura dipende da quanto si e' asciugata (percio' c'e' una notevole differenza se viene cotta subito dopo essere stata tagliata o dopo qualche ora). In genere deve cuocere pochi minuti, da 2 a 4, da quando viene a galla. I tempi di cottura della pasta fresca non all'uovo, per esempio delle orecchiette, sono intermedi fra quelli della pasta all'uovo e della pasta secca, cioè 6 minuti circa;
  7. girare spesso la pasta e assaggiatela. Solo così giudicherete la giusta cottura;
  8. non fermare mai la cottura della pasta con l'acqua fredda. Invece scolatela velocemente, conditela e servitela con altrettanta velocità. Non c'è niente di più deludente di un piatto di pasta "riposata".

LE UOVA. È consigliabile usare le uova non fredde e di dimensioni medie.
IMPASTARE. Bagnarsi spesso le mani mentre si impasta e tenere infarinata la spianatoia. Evitate di impastare vicino a correnti d'aria che possono far seccare la pasta. La pasta va lavorata almeno per 10 minuti, sbattendola ogni tanto sulla spianatoia per renderla più elastica.
RIPOSO DELL'IMPASTO. Il tempo di riposo è molto importante per la buona riuscita della pasta all'uovo perchè permette agli ingredienti di amalgamarsi al meglio. Se si ha poco tempo anche mezz'ora può bastare.
LA MACCHINETTA: LA NONNA PAPERA. Per chi vuole risparmiare tempo e fatica la "nonna papera" con il motore elettrico, come quella da me utilizzata, è un grande aiuto per tirare la pasta sottile. Per evitare che la pasta si attacchi ai rulli, infarinare bene la pasta e i rulli stessi.


CONSERVAZIONE . Al contrario di quello che si crede la pasta fatta in casa si conserva anche per periodi lunghi.Dobbiamo farla asciugare ben stesa, fino a che non appare secca come la pasta industriale, in una tovaglia infarinata. Quando saranno belle secche le sistemeremo su un canovaccio infarinato. Che conserveremo ben chiuso in un luogo asciutto, meglio in un cesta di vimini. Con queste accortezze la nostra pasta si mantiene fino ad un mese.


Ovviamente non parliamo di pasta ripiena. I ravioli e tortellini si conservano per un paio di giorni al fresco, oppure per lungo tempo in freezer. In questo caso non vanno mai scongelati, ma buttati direttamente nell'acqua di cottura.

UTILITA'


LA PENTOLA WOK , di forma semisferica tonda con un piccolo fondo e dai bordi molto alti, è di tradizione asiatica, divenuta oramai anche di uso comune nelle nostre cucine. Utile per ogni tipo di cottura, è estremamente facile da usare.
Grazie alla sua forma consente di cuocere i cibi in poco tempo, con pochi condimenti, lasciando gli ingredienti croccanti e integri dei loro principi nutritivi, risultando il piatto ottenuto decisamente più sano e digeribile. Il tipo di cottura più utilizzato è quello saltato: amalgamare gli ingredienti smuovendo continuamente la pentola in modo tale che i sapori e gli odori si mischino tra loro e si cuociano in modo più omogeneo.

sabato 11 maggio 2013

Anelli di peperoni ripieni


Ingredienti ( per 6 persone )

2 grossi peperoni rossi
300 g. carne macinata di suino;
pane raffermo;
1 zucchina;
15 pomodorini pachini;
10 capperi;
20 olive sott’olio o fresche;
1 uovo;
ricotta stagionata grattugiata
prezzemolo tritato
sale q.b.
origano q.b.
½ bicchiere di latte
olio di oliva q.b.

 PROCEDIMENTO

   

Tagliare la zucchina a cubetti e metterla a marinare con un poco di sale per 20 min. circa. Tagliare 9 pachini in 4 parti e metterli a marinare con un poco di sale per far scaricare l’acqua per 20 min. circa. Tagliare una fetta di pane e lasciarla per 2 minuti imbevuta nel latte. In una ciotola sbattere l’uovo, salare, aggiungere il pane ammollato e strizzato, la carne macinata, il prezzemolo tritato, i capperi sotto sale sciacquati, 

 una ventina di olive tagliate.

   

Scolare le zucchine e i pomodorini, tamponare l’umidità con una carta assorbente ed uniteli all’impasto di carne. Aggiungere la ricotta stagionata grattugiata grossolanamente. Amalgamare delicatamente con un cucchiaio gli ingredienti. Aggiustare di sale.Lavare, asciugare i peperoni e tagliateli ad anelli di circa 3 o 4 centimetri di altezza.

   

Farcire gli anelli di peperoni con il ripieno. Tagliare a rotelline gli altri 6 pomodorini pachini Condire le fettine di pomodorini con sale, olio ed origano e guarnire ogni anello di peperone con tre fettine circa di pomodorino. Ungere una teglia con olio di oliva, adagiarvi gli anelli di peperoni e cuocere in forno caldo a 180 ° ventilato, sul ripiano intermedio del v/s forno per circa 35/40 minuti. Sfornare , lasciar intiepidire e servire decorando con un 

ciuffetto di prezzemolo.