Oggi torta da credenza. Sì! Ricordate i dolci che le nostre nonne e le nostre mamme ci preparavano per coccolarci ai tempi della nostra infanzia e che conservavano nella credenza per giorni e giorni come il ciambellone, le crostate di marmellata e quant’altro non necessitasse della conservazione in frigorifero? Quella che tutti, anche i meno esperti in pasticceria, almeno una volta nella vita hanno provato a preparare: la torta di mele , la mia preferita di ieri e di oggi. Mia madre la preparava al mattino quando io ed i miei fratelli eravamo a scuola per farcela gustare a merenda per allietarci e concederci un break durante il duro rito dei compiti.
Stamani la mia piccina voleva preparare una merenda salutare al fratellino con i suoi nuovi stampi in silicone per mini cakes così abbiamo pensato di utilizzarli per realizzare il dolce preferito di mio figlio, mentre lui era a scuola. Nel preparare gli ingredienti ho voluto concedermi anch’io una coccola, un sapore ed un profumo diverso da inserire nella ricetta: il Vin Santo che tanto adoro e che non mi concedo spesso di bere perché sono poche o nulle le pause che mi prendo durante la giornata. Così ho rivisitato la ricetta di famiglia riproponendola con un ingrediente insolito nell’abbinamento ed in formato girasole, utilizzando uno stampo moderno in silicone in alternativa a quello consuetudinario a ciambella.
Il risultato? Così inaspettatamente buono che mio figlio ha voluto assaporare la novità prima di mangiare le mini cakes a lui destinate.
