Visualizzazione post con etichetta Natale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Natale. Mostra tutti i post

mercoledì 8 dicembre 2021

Cestini di cioccolato con pandoro e crema al caffè

Il pranzo di Natale è un pranzo speciale che richiede giorni e giorni di studio. Sì, studio del menù che deve essere gradito a grandi e piccini, un menù originale, niente di scontato, ma soprattutto dobbiamo portare sulle nostre tavole ingredienti semplici, quelli che trovano l’apprezzamento di tutti . Ci dedichiamo più alla preparazione degli antipasti , dei primi e secondi piatti da servire e spesso non abbiamo più il tempo per pensare e preparare , tra tanti preparativi, il dolce. Allora per chi è in ritardo e per chi vuole andare a colpo sicuro, consiglio questo cestino golosissimo e semplicissimo da realizzare con pochi ingredienti semplici. Potete variare il gusto della crema all’interno o arricchirla con granella di nocciole o pistacchio . Vi assicuro che i vostri ospiti si leccheranno i baffi!

 

domenica 3 dicembre 2017

Castagnacci

Il rispetto della tradizione familiare è d’obbligo nelle festività Natalizie ed io, come di consueto, insieme alla mia famiglia con una catena di montaggio, preparo i miei castagnacci, dolci ripieni di cioccolato, castagne, nocciole e spezie profumate. I castagnacci sono i dolci preferiti in famiglia e non devono certo mancare sulla nostra tavola delle Feste a conclusione dei pasti di Natale, Capodanno e soprattutto dell’Epifania perché oltre che essere golosissimi per il condimento a base di miele e confettini colorati sono il simbolo della tradizione culinaria familiare. Nel prepararli rivivono in me i nostalgici ricordi di una volta quando ci si riuniva in famiglia qualche giorno prima di Natale o dell’Epifania per preparare questi dolciumi. Mia nonna, le mie zie, mia madre , io e le mie cugine tutte insieme lavoravamo per diverse ore al fine di portare in tavola o regalare ad amici e parenti queste prelibatezze. Ad ognuno il suo compito, chi stendeva la sfoglia, chi farciva, chi intaccava, chi friggeva e chi decorava, tutte noi eravamo fiere di partecipare alla lavorazione dei castagnacci, Si dico bene lavorazione perché il procedimento è lungo e faticoso soprattutto nella cottura delle castagne. Sbucciare a crudo chili e chili di castagne non è proprio una passeggiata.Una volta i dolci si facevano sempre in grossi quantitativi perché le famiglie erano più numerose ed inoltre era usanza omaggiare anche gli amici di un vassoietto di dolci fatti in casa per augurio. Quest’anno, come lo scorso anno, io, mia madre e la mia piccola pasticcera di 4 anni ci siamo rimboccate le maniche ed abbiamo realizzato ben 160 castagnacci che abbiamo in parte regalato, in parte consumato nelle Festività ed in parte conservato per l’ultima festività Natalizia, l’Epifania. A tutti dico sempre: “sì mi sono affaticata, ma ne è valsa la pena. Ripetere con gesta i lavori di una volta ed annusare i profumi della tradizione familiare è il modo più semplice e dolce per mantenere vivi nei nostri cuori il ricordo delle persone care che ci hanno lasciato”.  Grazie nonna per i tuoi insegnamenti spero sarai fiera di me.  Auguri a tutti e Buone Feste!



mercoledì 19 novembre 2014

Torta profumo d’autunno

Una torta da provare assolutamenteee! Quando ho visto realizzare questo dolce in Tv su ricetta del maestro Guido Castagna ero un poco scettica sulla farcitura con canditi, ma dopo averla realizzata mi sono ricreduta, il gusto dell’arancia candita abbinata al  cioccolato ed i profumi delle spezie utilizzate fanno di questo dessert una vera esplosione di profumi e di sapori. La base della torta è un pan di spagna al cioccolato, ricetta di Anna Moroni soffice ed umido, non il solito pan di spagna al cioccolato secco per l’aggiunta del cacao, tanto che ho impastato una dose doppia con la quale ho riempito delle formine natalizie per realizzare dei mini alberelli di Natale  che ho poi decorato con la mia pasta di zucchero. 

La procedura è un poco lunga per la preparazione di base, crema pasticcera e quant’altro ma, se provate ad anticiparvi sulla preparazione della crema pasticcera , del pan di spagna e dello sciroppo al giorno prima, tutto sarà più celere e meno impegnativo. Ottimo dessert sulla tavola delle feste perché molto scenografico e, si sa quando entra in scena il cioccolato l’orologio si fermaaa!