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lunedì 6 febbraio 2017

Chiacchiere ripiene


Tempo di chiacchiere! Non quelle verbali ovvio, se ne fanno già troppe in giro. 
A Genova e in Piemonte le chiamano bugie,cenci in Toscana, frappe in Umbria ma tutta l’Italia concorda sulla loro squisitezza.  In Campania le chiacchiere, dolci fritti dalla consistenza tenera e friabile, dalla forma irregolare ed intrecciati in vario modo, vengono preparati per tradizione nel periodo carnevalesco. Esistono decine di varianti della preparazione in varie versioni, fritte o al forno, intinte nel cioccolato e nel sanguinaccio ma non manca mai la spolverata di abbondante zucchero a velo. La mia versione familiare è questa :“chiacchiere ripiene” di ricotta e cioccolato o cacao, una vera goduria! Semplici da realizzare e veloci se ne preparate in quantità ridotta ma non ve lo consiglio, sono così goduriose che sarebbe peccato non produrne tante, ma che dico tantissimeee, finiscono in un battibaleno.


giovedì 5 febbraio 2015

Castagnole ricotta e limoncello

Ci avviciniamo al Carnevale e la tradizione vuole che si preparino tanti dolci fritti, oltre le chiacchiere, anche le castagnole sono un dolce che in molte regioni viene consumato in questa ricorrenza. Tra le tante varianti io propongo questa con ricotta e limoncello che per l’utilizzo di questi ingredienti sono molto soffici e profumate.
Le castagnole andrebbero mangiate bollenti ma anche fredde sono ottime, una tira l’altra. Se preferite potete farcire le castagnole con crema o nutella, oppure tuffarle nel cioccolato fuso invece che nello zucchero. L’impostante fatene in dose doppia perché andranno a rubaaa!

sabato 1 marzo 2014

Bignè fritti ripieni



Carnevale porta allegria e questi colorati e golosissimi bignè sono i dolcetti più indicati per mettere il buonumore a chiunque. Giusto per essere in tema con il fritto che padroneggerà su tutte le tavole nel periodo carnevalesco; non potevo certo  esimermi dal proporlo. Dopo le chiacchiere ripiene, oggi si frigge ancora. Non le castagnole altri tipici dolci carnevaleschi, la cui forma tondeggiante è richiamata da questi dolcetti zuccherosi,  ma i bignè fritti. Si, proprio quelli che siamo abituati a mangiare cotti al forno, ripieni di crema o assemblati in profitteroles.  Mai fatti prima d’ora e mai mangiati fritti i bignè, ma dopo averli sperimentati non li abbandonerò mai più. Sono una proposta validissima anche per le festicciole di compleanno dei bambini , per una golosa colazione o per merenda . Non c’è nulla da obiettare, sono buonissimi, soffici e di una leggerezza all’assaggio mai provata prima. Parola mia!